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PROCESSO CIVILE – INCOMPETENZA TERRITORIALE DEROGABILE – RILEVABILITA’ - PRINCIPIO DI DIRITTO “NELL’

PROCESSO CIVILE – INCOMPETENZA TERRITORIALE DEROGABILE – RILEVABILITA’ - PRINCIPIO DI DIRITTO “NELL’INTERESSE DELLA LEGGE”

ORDINANZA N. 11657 DEL 12/05/2008

(Sezioni Unite Civili, Presidente V. Carbone, Relatore A. Segreto)

Le Sezioni Unite, nel dichiarare inammissibile un ricorso per regolamento di competenza, risolvendo un contrasto con riferimento ai termini di decadenza dell’eccezione di incompetenza territoriale derogabile, ha pronunciato “nell'interesse della legge” (nuova formulazione dell'art. 363, comma 3 c.p.c.) il seguente principio di diritto: << In applicazione degli artt. 38, comma 2, 166, 171, comma 2 e 167, comma 2, c.p.c., nel testo vigente di tale ultimo comma a decorrere dal 22 giugno 1995 e fino all’entrata in vigore (1° marzo 2006) delle modifiche introdotte al medesimo comma con il d.l. n. 35 del 2005, l’eccezione di incompetenza per territorio derogabile è formulata tempestivamente nella comparsa di costituzione, anche se essa è depositata con la costituzione del convenuto fino alla prima udienza>>. La Corte ha pure precisato che, in base all’attuale formulazione (con decorrenza dal 1° marzo 2006) del secondo comma dell’art. 167 c.p.c., il convenuto con la comparsa di risposta deve proporre, a pena di decadenza, le eccezioni processuali e di merito non rilevabili d’ufficio.

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