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CONTRATTI – INTERMEDIAZIONE FINANZIARIA – DOVERI DI INFORMAZIONE – VIOLAZIONE - CONSEGUENZE (SENTENZ

CONTRATTI – INTERMEDIAZIONE FINANZIARIA – DOVERI DI INFORMAZIONE – VIOLAZIONE - CONSEGUENZE

SENTENZA N. 26724 DEL 19/12/2007

(Sezioni Unite Civili, Presidente V. Carbone, Relatore R. Rordorf)

La Corte di Cassazione, a Sezioni Unite, ha stabilito che la violazione dei doveri di informazione del cliente e del divieto di effettuare operazioni in conflitto di interesse con il cliente o inadeguate al profilo patrimoniale del cliente stesso, posti dalla legge a carico dei soggetti autorizzati alla prestazione dei servizi di investimento finanziario, non danno luogo ad una nullità del contratto di intermediazione finanziaria per violazione di norme imperative. Le suddette violazioni, se realizzate nella fase precedente o coincidente con la stipulazione del contratto, danno luogo a responsabilità precontrattuale con conseguente obbligo di risarcimento del danno; se riguardano, invece, le operazioni di investimento o disinvestimento compiute in esecuzione del contratto, danno luogo a responsabilità contrattuale per inadempimento (o inesatto adempimento), con la conseguente possibilità di risoluzione del contratto stesso, oltre agli obblighi risarcitori secondo i principi generali in tema di inadempimento contrattuale.

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