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ELETTORATO – ELEZIONI ALLA CAMERA DEI DEPUTATI - ESCLUSIONE DI LISTE DALLA COMPETIZIONE - RECLAMI -

ELETTORATO – ELEZIONI ALLA CAMERA DEI DEPUTATI - ESCLUSIONE DI LISTE DALLA COMPETIZIONE - RECLAMI - SPETTANZA DEL RELATIVO GIUDIZIO ALLA CAMERA

SENTENZA N. 8119 DEL 06/04/2006

(Sezioni Unite Civili, Presidente V. Carbone, Relatore F. Forte)  

Con due ordinanze gemelle, la Corte, in sede di regolamento di giurisdizione, proposto rispettivamente dalla lista “F.I.P.U. PENSIONATI UNITI” e dal partito politico “LISTA CONSUMATORI C.O.D.A.CONS DEMOCRAZIA CRISTIANA”, liste escluse dalla competizione elettorale del 9 e 10 aprile 2006 con provvedimenti dei competenti Uffici elettorali circoscrizionali e dell’Ufficio centrale nazionale, ribadisce il difetto di giurisdizione sia del giudice ordinario che di quello amministrativo sul riscontro del regolare svolgimento delle operazioni elettorali e del risultato numerico delle votazioni, già affermato con le sentenze n. 5135 del 1997 e n. 172 del 1999, ritenendo che il sindacato sulla regolarità e validità della presentazione delle liste per la elezione alla Camera dei deputati, come di tutti gli atti pertinenti alle sequenza procedimentale che conduce alla proclamazione degli eletti, è riservato alla cognizione della Giunta per le elezioni della Camera, alla luce dell’art. 66 della Costituzione (che attribuisce alle assemblee parlamentari il potere di giudicare dei titoli di ammissione dei propri componenti) e degli artt. 22 e 87 del d.P.R. n. 361 del 1957 (Testo unico delle leggi recanti norme per l’elezione della Camera dei deputati).
La Cassazione conferma così la decisione dei Tribunali amministrativi regionali della Calabria e del Lazio che avevano respinto – con provvedimenti confermati dal Consiglio di Stato - le richieste cautelari delle predelle liste, intese ad

ottenere la riammissione alle elezioni, dichiarandosi incompetenti alla stregua del rilevo che si trattava, nella specie, di procedimento elettorale relativo alla formazione di un organo costituzionale.
Merita segnalare che la lista “CONSUMATORI C.O.D.A. CONS DEMOCRAZIA CRISTIANA” aveva proposto anche conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato innanzi alla Corte costituzionale, che, con ordinanza n. 117 del 2006, ha dichiarato irricevibile il relativo ricorso - sostanzialmente volto all’affermazione della giurisdizione del giudice amministrativo con riguardo alla fase prodromica delle elezioni politiche, con riserva alla competenza della Camera solo della verifica dei titoli di ammissione dei propri componenti – escludendo di avere il potere di risolvere conflitti, positivi o negativi, di giurisdizione.

Vedi Corte costituzionale, ord. n. 117 del 23 marzo 2006
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