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PROCESSO CIVILE - SENTENZA SULLA COMPETENZA E SULLE SPESE – MEZZO DI IMPUGNAZIONE ESPERIBILE – INDIV

PROCESSO CIVILE - SENTENZA SULLA COMPETENZA E SULLE SPESE – MEZZO DI IMPUGNAZIONE ESPERIBILE – INDIVIDUAZIONE

ORDINANZA N. 14205 DEL 06/07/2005

(Sezioni Unite Civili, Presidente V. Carbone, Relatore E. Lupo)

Risolvendo un contrasto di giurisprudenza, le Sezioni Unite hanno stabilito che il regolamento (necessario) di competenza avverso la sentenza che ha pronunciato soltanto sulla competenza e sulle spese di lite comporta la devoluzione alla Corte di Cassazione anche della decisione sul capo concernente le spese, non avendo il ricorrente l'onere di impugnare la pronuncia sulle spese, né potendo fare ciò mediante un'impugnazione distinta, proposta nei modi ordinari - ammissibile soltanto qualora detta parte censuri esclusivamente il capo concernente le spese, ovvero nel caso in cui sia la parte vittoriosa sulla questione di competenza a censurare tale statuizione -, in quanto la pronuncia sulle spese processuali non costituisce una statuizione autonoma e separata rispetto alla dichiarazione di incompetenza. Secondo le Sezioni Unite, la rimessione alla Cassazione della questione di competenza, mediante l’istanza di regolamento, implica, in via consequenziale, anche la cognizione sulla pronunzia in tema di spese, destinata ad essere caducata, nel caso di suo accoglimento. Le Sezioni Unite si preoccupano anche di precisare che qualora il regolamento sia accolto ed il giudizio debba proseguire innanzi al giudice dichiaratosi incompetente, la Corte di Cassazione deve provvedere sulle spese del giudizio di legittimità, mentre sulle spese relative alla fase svoltasi innanzi al giudice erroneamente dichiaratosi incompetente deve provvedere quest’ultimo, all’esito del giudizio che, una

volta riassunto, continua innanzi al medesimo e nel quale conservano rilevanza gli atti compiuti sino alla sentenza di incompetenza cassata, laddove, nel caso di mancata riassunzione, le spese, ai sensi dell'art. 310, ultimo comma, cod. proc. civ., restano a carico delle parti che le hanno anticipate. In sostanza, secondo le Sezioni Unite, la sentenza che ha pronunciato soltanto sulla competenza e sulle spese processuali deve essere impugnata con il mezzo ordinario di impugnazione previsto avverso le sentenze di questo giudice sia nel caso in cui la parte soccombente sulla questione di competenza intenda censurare esclusivamente il capo concernente le spese processuali , sia nel caso in cui la parte vittoriosa su detta questione lamenti l’erroneità di detta statuizione. Peraltro – osservano conclusivamente le Sezioni Unite – qualora la parte soccombente sulla questione di competenza abbia proposto regolamento (necessario) di competenza, se la parte vittoriosa su tale questione intenda censurare il capo concernente le spese, poiché nel procedimento del regolamento di competenza non è consentito il ricorso incidentale, ciò deve fare proponendo un’impugnazione distinta, nei modi ordinari, ed il relativo giudizio va sospeso, ex art. 295 cod. proc. civ., sino alla pronunzia della Corte di cassazione sul regolamento di competenza.
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