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GIURISDIZIONE - GIURISDIZIONE TRIBUTARIA – AMBITO (SENTENZA N. 7792 DEL 15/04/2005)

GIURISDIZIONE - GIURISDIZIONE TRIBUTARIA – AMBITO

SENTENZA N. 7792 DEL 15/04/2005

(Sezioni Unite Civili, Presidente V. Carbone, Relatore E. Papa)

La giurisdizione tributaria, avendo ad oggetto sia l'an che il quantum della pretesa tributaria, comprende anche l'individuazione del soggetto tenuto al versamento dell'imposta o dei limiti nei quali esso, per la sua qualità, sia obbligato. Pertanto, qualora tra i debiti ereditari rientri un debito di imposta (nella specie, imposta di registro ed INVIM) e l'erede abbia accettato con beneficio di inventario, spetta alle commissioni tributarie conoscere dell'impugnazione dell'avviso di liquidazione con cui esso erede con beneficio d'inventario, adducendo la propria responsabilità per il debito fiscale ereditario nei limiti di valore dei beni a lui pervenuti (secondo quanto prevede l’art. 490, secondo comma, numero 2, cod. civ.), faccia valere il vizio proprio di tale atto impositivo, ad esso destinato, in quanto volto a conseguire il pagamento dell'intera imposta, e non di quanto possibile per effetto della accettazione beneficiata. Nell’affermare per la prima volta questo principio, le Sezioni Unite si lasciano guidare da ragioni di effettività della tutela giurisdizionale: difatti, se non vi fosse la giurisdizione delle commissioni tributarie, qualsiasi forma di tutela, concernente la ridotta responsabilità dell'erede accettante con beneficio di inventario per il debito d'imposta imputabile al de cuius, sarebbe, dinanzi al giudice ordinario, preclusa dalla definitività dell'avviso di liquidazione.

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