Lunedì, Ottobre 23, 2017
   
Zoom
Login

GIURISDIZIONE – IMMUNITA’ DELLO STRATO STRANIERO – BONDS ARGENTINI (ORDINANZA N. 11225 DEL 27/05/200

GIURISDIZIONE – IMMUNITA’ DELLO STRATO STRANIERO – BONDS ARGENTINI

ORDINANZA N. 11225 DEL 27/05/2005

(Sezioni Unite Civili, Presidente V. Carbone, Relatore M. R. Morelli)

Il giudice italiano difetta di giurisdizione a conoscere della controversia promossa dal cittadino italiano, acquirente dei titoli obbligazionari argentini, per la condanna della Repubblica Argentina alla restituzione anticipata, in applicazione del principio della decadenza del beneficio del termine, del valore nominale dei bonds emessi da quello Stato e da esso detenuti. Lo hanno stabilito le Sezioni Unite, affermando che, mentre hanno natura innegabilmente privatistica gli atti di emissione e di collocamento sul mercato internazionale dei titoli obbligazionari della Repubblica Argentina, analoga natura paritetica non hanno invece i successivi provvedimenti di moratoria, adottati dal Governo di quello Stato, giacché tali provvedimenti - incidenti sul momento funzionale del rapporto obbligatorio tra le parti, con un effetto non limitato ai soli interessi, ma esteso alla sorte capitale - sono espressione della potestà sovrana dello Stato, e ciò sia per la loro natura di leggi di bilancio, sia, soprattutto, per le finalità, eminentemente pubblicistiche, perseguite, di governo della finanza pubblica in funzione della tutela di bisogni primari di sopravvivenza economica in un contesto storico di grave emergenza nazionale dello Stato emittente. Le Sezioni Unite hanno fatto applicazione del principio, già altre volte affermato, per cui l'immunità dello Stato estero ricorre anche nel caso di pretese a contenuto patrimoniale rivolte nei suoi confronti, sempre che il riconoscimento

delle stesse richieda apprezzamenti ed indagini sull'esercizio dei poteri pubblicistici dello Stato medesimo.
leggi il test integrale della sentenza
Ripristina la pagina

K2 Login