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PREVIDENZA – INDENNITA’ DI MOBILITA’ – PROROGA PER LE AREE DEL MEZZOGIORNO – REQUISITI (SENTENZA N.

PREVIDENZA – INDENNITA’ DI MOBILITA’ – PROROGA PER LE AREE DEL MEZZOGIORNO – REQUISITI

SENTENZA N. 11326 DEL 30/05/2005

(Sezioni Unite Civili, Presidente V. Carbone, Relatore G. Coletti)

Risolvendo un contrasto insorto all’interno della sezione lavoro (conf. n. 16798 del 2002 e n. 15822 del 2003; diff. n. 2409 del 2004) in ordine all’interpretazione dell’art. 7 della l. n. 223 del 1991, che prevede la proroga dell’indennità di mobilità per le aree del Mezzogiorno d'Italia ai sensi del d.P.R. n. 218 del 1978, le S.U. – con ampia motivazione – hanno ritenuto determinante ai fini della proroga che il "luogo permanente di lavoro", inteso, nel quadro generale dell'art. 1182 cod. civ., come ambito territoriale entro il quale la prestazione dedotta in contratto dev’essere eseguita, si trovi in una delle zone svantaggiate di cui al suddetto provvedimento normativo, restando irrilevanti sia il luogo di assunzione che i luoghi in cui ha sede legale l'impresa o di residenza del lavoratore o in cui è stata aperta la procedura di mobilità.

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