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ORDINAMENTO GIUDIZIARIO (SENTENZA N. 21945 DEL 22/11/2004)

ORDINAMENTO GIUDIZIARIO

SENTENZA N. 21945 DEL 22/11/2004

(Sezioni Unite Civili, Presidente V. Carbone, Relatore G. Paolini)

La violazione da parte del magistrato del dovere di astensione, là dove gravi ragioni di convenienza facciano sorgere tale obbligo, integra violazione di regole basilari della deontologia professionale e costituisce, pertanto, illecito disciplinare. Lo hanno stabilito le Sezioni Unite, precisando che tale dovere di astensione sussiste quando il magistrato risulti avere, o avere avuto, una relazione sentimentale con una qualsiasi delle parti dei processi nei quali è chiamato a giudicare o con taluno dei legali che tali parti assistono. Questo perché il legame di affetto tra il giudice e la parte o il suo difensore finisce per intaccare la serenità e la capacità del giudice di essere imparziale, ovvero per ingenerare, sia pure ingiustificatamente, il sospetto che egli possa rendere una decisione ispirata a fini diversi da quelli istituzionali ed intesa, per ragioni private e personali, a favorire o danneggiare gli eventuali destinatari.

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