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FALLIMENTO E PROCEDURE CONCORSUALI – EFFETTI – QUIETANZA ANTERIORE AL FALLIMENTO (SENTENZA N. 14481

FALLIMENTO E PROCEDURE CONCORSUALI – EFFETTI – QUIETANZA ANTERIORE AL FALLIMENTO

SENTENZA N. 14481 DEL 09/07/2005

(Sezione Prima Civile, Presidente A. Criscuolo, Relatore F. A. Genovese)

Importante decisione della Corte sul valore probatorio della quietanza nei confronti della curatela fallimentare. La Corte ha affermato che dalla anteriorità, con atto di data certa, della quietanza al fallimento non può ricavarsi anche la certezza della effettività del pagamento quietanzato, giacché solo dalla certezza dell'avvenuto pagamento, mediante strumenti finanziari incontestabili (anche alla luce della legislazione antiriciclaggio, che impone cautele e formalità particolari ove vengano trasferiti valori superiori ad un certo importo), può trarsi la prova del pagamento del prezzo pattuito nell'atto di autonomia privata, idoneo al trasferimento del bene. Sulla base di questo principio, la Corte di cassazione ha confermato la sentenza di merito, la quale, facendo uso di presunzioni, era pervenuta alla conclusione dell'avvenuta corresponsione al promittente venditore, poi dichiarato fallito, della sola minor somma pagata con assegni, e della simulazione della quietanza di pagamento della maggiore, di cui il promissario acquirente assumeva il pagamento in contanti, ritenendo così raggiunta la prova della simulazione del patto relativo al prezzo di vendita.

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