Venerdì, Ottobre 20, 2017
   
Zoom
Login

PROCESSO CIVILE - SEPARAZIONE PERSONALE - SENTENZA PARZIALE - IMPUGNAZIONE (SENTENZA N. 15157 DEL 18

PROCESSO CIVILE - SEPARAZIONE PERSONALE - SENTENZA PARZIALE - IMPUGNAZIONE

SENTENZA N. 15157 DEL 18/07/2005

(Sezione Prima Civile, Presidente U.R. Panebianco, Relatore M.R. Morelli)

La disposizione dettata dalla legge sul divorzio (art. 4, nono comma, della legge 1 dicembre 1970, n. 898, nella formulazione introdotta dall'art. 8 della legge 6 marzo 1987, n. 74), secondo la quale, a fini acceleratori della definizione del rapporto personale tra i coniugi, la pronuncia sullo status, resa con sentenza non definitiva, è insuscettibile di appello differito, si rende applicabile anche ai giudizi di separazione personale. Secondo la Corte, detta regola, ancor più che compatibile, è coessenziale al regime impugnatorio della sentenza parziale sulla domanda di separazione, atteso che una decisione siffatta non avrebbe ragione di essere anticipata ove, con lo strumento dell'appello differito, fosse consentito di bloccarne poi l'efficacia, mantenendola comunque legata ai tempi di decisione sul merito della domanda in ordine all'addebito, in tal modo condizionando la legittima aspirazione a conseguire lo stato di separato, quale necessaria condizione precedente alla definitiva rescissione del vincolo matrimoniale, alle esigenze istruttorie relative a questioni accessorie ancora da definire. La Corte ha precisato anche che al giudice della domanda di divorzio spetta di valutare l'inammissibilità della riserva di appello differito avverso la sentenza parziale di separazione ai fini della verifica del presupposto dell'intervenuto giudicato sulla separazione.

Ripristina la pagina

K2 Login