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CONTRATTI - CONTO CORRENTE BANCARIO – RIMESSE DA PARTE DEL TERZO – NATURA – IN FATTISPECIE DI CESSIO

CONTRATTI - CONTO CORRENTE BANCARIO – RIMESSE DA PARTE DEL TERZO – NATURA – IN FATTISPECIE DI CESSIONE DEL CREDITO

SENTENZA N. 19640 DEL 07/10/2005

(Sezione Prima Civile, Presidente V. Proto, Relatore L. Salvato)

Quantunque debba escludersi che l'accreditamento del terzo venga sempre e comunque attratto nella disciplina del conto corrente (rappresentando esso, piuttosto, un atto neutro, la cui portata va accertata avendo riguardo al negozio nel quale esso si inserisce), il pagamento da parte del debitore ceduto, effettuato mediante versamento della relativa somma sul conto corrente acceso dal cedente presso una banca, costituisce un'operazione che, di regola e salvo patto contrario, si inserisce nell'ambito dell'unitario, complesso rapporto di conto corrente, determinando una mera variazione quantitativa (del credito o) del debito del correntista, e quindi rappresenta, secondo le circostanze, un atto ripristinatorio delle disponibilità del correntista medesimo ovvero un atto solutorio del debito di questo, risultante dal saldo contabile. Da queste ricostruzione deriva che, ove risulti escluso (in base agli accertamenti compiuti dal giudice del merito) che la banca abbia accettato il mandato, ad essa conferito dal correntista-cedente, di procedere al pagamento, in favore del cessionario, della (intera) somma versata dal debitore ceduto, la rimessa operata da quest'ultimo non si sottrae alla disciplina del conto corrente, sicché legittimamente la banca provvede all'esecuzione dell'ordine, impartito dal correntista, di girata in favore del cessionario soltanto entro il limite dell'esistenza di un credito del correntista medesimo, computato tenendo conto di detta annotazione.

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