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CONTRATTI BANCARI - DEPOSITO BANCARIO - LIBRETTO AL PORTATORE - CONTROVERSIA TRA IL DETENTORE E L'AM

CONTRATTI BANCARI - DEPOSITO BANCARIO - LIBRETTO AL PORTATORE - CONTROVERSIA TRA IL DETENTORE E L'AMMORTANTE - TITOLARITA' DEL CREDITO – PROVA

SENTENZA N. 15496 DEL 22/07/2005

(Sezione Prima Civile, Presidente R. De Musis, Relatore A. Ceccherini)

Il rilascio, a seguito della procedura di ammortamento, del duplicato di libretti di deposito bancario nominativi o al portatore estingue nei confronti dell'istituto emittente i diritti del detentore, ma non pregiudica le eventuali ragioni che questi abbia contro chi ha ottenuto il duplicato. Nella controversia con l'ammortante, il detentore è tenuto peraltro a provare, non già di aver eseguito il deposito della somma presso la banca che emesso il libretto, ma soltanto di aver acquistato la titolarità del credito da esso portato anteriormente all'ammortamento: onere che - nel caso di libretto al portatore - può essere assolto dimostrando di aver posseduto quest'ultimo prima dell'ammortamento, spettando quindi all'ammortante dare la prova contraria (attesa la presunzione di buona fede nel possesso) che l'acquisto del possesso era avvenuto in mala fede, ovvero (stante la presunzione di possesso intermedio) che il credito era stato successivamente trasferito dal detentore. L'ammortamento priva, infatti, il possessore del libretto della legittimazione cartolare, impedendo l'ulteriore trasferimento del credito secondo le regole sulla circolazione dei titoli di credito, ma non opera retroattivamente, nel senso di rendere inefficaci i trasferimenti operati anteriormente all'ammortamento mediante traditio del libretto.

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