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PROCESSO CIVILE - GIUDIZIO CIVILE E PENALE – RAPPORTO – SOSPENSIONE PROCESSO CIVILE – PRESUPPOSTI –

PROCESSO CIVILE - GIUDIZIO CIVILE E PENALE – RAPPORTO – SOSPENSIONE PROCESSO CIVILE – PRESUPPOSTI – IDENTITA’ DI MATERIA – FATTISPECIE IN MATERIA DI FALLIMENTO

SENTENZA N. 1812 DEL 28/01/2005

(Sezione Prima Civile, Presidente U.R. Panebianco, Relatore C. Piccininni)

Difettano i presupposti per la sospensione del giudizio civile avente ad oggetto l’azione di responsabilità proposta dal curatore fallimentare nei confronti dell’amministratore di una società di capitali sottoposta a fallimento, ai sensi dell’art. 146 L.F., qualora il curatore si sia costituito parte civile nel giudizio penale a carico di detto amministratore per falso in bilancio, non sussistendo identità della materia oggetto dei due giudizi, la quale - secondo la disciplina prevista dal nuovo codice di procedura penale - costituisce una delle ipotesi limitate in cui può essere disposta la sospensione.

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