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SOCIETA’ – RISANAMENTO E RISTRUTTURAZIONE DEL BANCO DI NAPOLI – VERSAMENTI DEL TESORO (SENTENZA N. 2

SOCIETA’ – RISANAMENTO E RISTRUTTURAZIONE DEL BANCO DI NAPOLI – VERSAMENTI DEL TESORO

SENTENZA N. 23269 DEL 17/11/2005

(Sezione Prima Civile, Presidente R. De Musis, Relatore R. Rordorf) 

Nella disciplina del risanamento e della ristrutturazione del Banco di Napoli, i versamenti effettuati dal Tesoro, destinati ad aumenti del capitale sociale, hanno un vincolo di destinazione specifica, e non possono essere adoperati a copertura di perdite pregresse. La sentenza affronta anche altre questioni: in particolare, in particolare se, in sede di riduzione del capitale per perdite, sia legittimo, ed a quali condizioni, il riporto a nuovo di una piccola percentuale delle perdite. A tale riguardo la Corte ha affermato che, ai sensi dell'art. 2446 cod. civ., l'assemblea è tenuta a deliberare la riduzione del capitale per perdite in proporzione delle perdite accertate: e ciò sia nel senso che non può ritenersi consentita una riduzione che superi l'ammontare di queste, potendosi altrimenti risolvere la riduzione in un'indebita espropriazione dei soci, privati del valore delle azioni corrispondenti al capitale residuo; sia nel senso che la riduzione non può essere commisurata soltanto ad una frazione delle perdite, giacché ciò ne consentirebbe il trascinamento nel tempo ben oltre il limite temporale dell'esercizio successivo, espressamente indicato dalla menzionata disposizione del codice. Tale principio, peraltro, ha precisato la Corte, è suscettibile di limitata deroga nel caso in cui, occorrendo anche procedere al raggruppamento o al frazionamento di azioni, l'applicazione rigorosa della regola di riduzione del capitale in proporzione delle perdite farebbe emergere

resti non suscettibili di attribuzione. Pertanto, deve ritenersi consentito il riporto a nuovo delle azioni, nei limiti in cui sia imposto dall'esigenza contabile di assicurare la parità di valore nominale delle azioni medesime, e purché sia circoscritto a quanto indispensabile per il soddisfacimento di tale esigenza.
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