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LAVORO – PROFESSIONE DI INFORMATORE SCIENTIFICO - REQUISITI (SENTENZA N. 24247 DEL 21/11/2007)

LAVORO – PROFESSIONE DI INFORMATORE SCIENTIFICO - REQUISITI

SENTENZA N. 24247 DEL 21/11/2007

(Sezione Lavoro, Presidente S. Senese, Relatore F. Roselli)

Decidendo in tema di rapporto di lavoro degli informatori scientifici, la S.C. ha statuito che l’art. 9, comma 2, d.lgs. n. 541 del 1992 - che prescrive il diploma di laurea per il lavoro di informatore scientifico e fa "salve le situazioni regolarmente in atto" alla data della sua entrata in vigore - , salvaguarda soltanto le situazioni di titolarità di un rapporto di lavoro in corso alla detta data, non permettendo, le norme fino ad allora vigenti, la costituzione di uno status di informatore scientifico, giuridicamente tutelabile anche in assenza di un attuale rapporto di lavoro. La Corte ha, peraltro, respinto, per manifesta infondatezza, le censure di incostituzionalità della citata disposizione, in riferimento all'art. 76 Cost., sollevata per eccesso di delega contenuta nella legge n. 489 del 1992, attuativa della direttiva CEE n. 28 del 1992 - che considera, nel preambolo, che la pubblicità dei medicinali "dev'essere assoggettata a condizioni severe e ad un controllo effettivo" e, nell'art. 8, che gli informatori scientifici debbono, tra l'altro, "essere in possesso di sufficienti conoscenze scientifiche per fornire informazioni precise e quanto più complete possibile sui medicinali presentati"-, non evincendo, da tali espressioni e criteri direttivi, il divieto, posto dal legislatore delegante, di imporre requisiti per l'esercizio della professione di informatore scientifico più rigorosi di quelli preesistenti e non atti a rendere eccessivamente difficile

la professione o a ledere diritti quesiti.
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