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ESECUZIONE FORZATA - IMMOBILIARE - AGGIUDICAZIONE DELL'IMMOBILE - SUCCESSIVA ESTINZIONE DEL PROCESSO

ESECUZIONE FORZATA - IMMOBILIARE - AGGIUDICAZIONE DELL'IMMOBILE - SUCCESSIVA ESTINZIONE DEL PROCESSO - DIRITTO DELL'AGGIUDICATARIO AL TRASFERIMENTO DEL BENE - CONFIGURABILITA'

SENTENZA N. 25507 DEL 30/11/2006

Cassazione

La Corte, risolvendo una questione di massima di particolare importanza, afferma che la norma contenuta nell’art. 187 bis disp.att. c.p.c. (introdotto dal d.l. n. 35 del 2005, convertito in legge n. 80 del 2005) è norma di interpretazione autentica, come tale immediatamente applicabile ai processi in corso. Di conseguenza,facendo immediata applicazione della suddetta norma, risolve la controversia sottoposta al suo esame in senso opposto rispetto al precedente orientamento giurisprudenziale, consolidatosi prima dell’entrata in vigore dell’art. 187 bis, affermando che in una procedura esecutiva immobiliare, qualora dopo l’aggiudicazione del bene nella vendita all’incanto sopravvenga l’estinzione dell’esecuzione, l’aggiudicatario, ai sensi del combinato disposto degli artt. 187 disp.att. c.p.c. e 632, secondo comma, c.p.c., non perde il diritto ad ottenere il decreto di trasferimento del bene.

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