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CONTRATTI COLLETTIVI - CLAUSOLA DI FUNGIBILITA' TRA LE MANSIONI - NULLITÀ EX ART.2103 COD.CIV.- ESC

CONTRATTI COLLETTIVI - CLAUSOLA DI FUNGIBILITA' TRA LE MANSIONI - NULLITÀ EX ART.2103 COD.CIV.- ESCLUSIONE – FATTISPECIE

SENTENZA N. 25033 DEL 24/11/2006

Cassazione

Le Sezioni Unite, decidendo in tema di clausola di fungibilità tra le mansioni espressa dalla contrattazione collettiva, sia nazionale sia integrativa territoriale, hanno affermato che la contrattazione collettiva, pur muovendosi nell’ambito, e nel rispetto, della prescrizione posta dal primo comma dell’art. 2103 cod.civ., è autorizzata a porre meccanismi convenzionali di mobilità orizzontale, precedendo, con apposita clausola, la fungibilità funzionale tra le mansioni per sopperire a contingenti esigenze aziendali ovvero per consentire la valorizzazione della professionalità potenziale di tutti i lavoratori inquadrati in quella qualifica, senza incorrere nella sanzione della nullità comminata dal secondo comma della citata disposizione. La S.C. ha confermato la decisione della corte territoriale che aveva ritenuto legittima la clausola di fungibilità espressa dall’art. 46 del CCNL 26 novembre 1994 per i dipendenti postali, recante l’intercambiabilità delle mansioni, con esclusione delle mansioni tecniche, all’interno della stessa area operativa e di quella di base, sul presupposto della ricorrenza delle necessità di servizio, la cui sussistenza, nella specie, non risultava contestata, se non in termini assolutamente generici, dalla lavoratrice. La S.C. ha, inoltre, ribadito il costante orientamento secondo cui ai fini della verifica del legittimo esercizio dello ius variandi da parte del datore di lavoro, deve essere valutata dal giudice di merito - con giudizio di fatto

incensurabile in cassazione ove adeguatamente motivato - l’omogeneità tra le mansioni successivamente attribuite e quelle di originaria appartenenza, sotto il profilo della loro equivalenza in concreto rispetto alla competenza richiesta, al livello professionale raggiunto ed all’utilizzazione del patrimonio professionale acquisito dal dipendente.
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