Giovedì, Dicembre 14, 2017
   
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LAVORO SUBORDINATO - LICENZIAMENTO DISCIPLINARE - INTERVALLO TEMPORALE FRA L'INTIMAZIONE ED IL FATTO

LAVORO SUBORDINATO - LICENZIAMENTO DISCIPLINARE - INTERVALLO TEMPORALE FRA L'INTIMAZIONE ED IL FATTO CONTESTATO - TEMPESTIVITA' DEL RECESSO

SENTENZA N. 26670 DEL 06/12/2005

(Sezione Lavoro, Presidente F. Lupi , Relatore F. Lupi)

Ai fini dell'accertamento della sussistenza del requisito della tempestività del licenziamento, l'intervallo temporale fra l'intimazione del licenziamento disciplinare e il fatto contestato al lavoratore, non essendo necessario attendere l’esito del procedimento penale, assume rilievo solo in quanto rivelatore di una mancanza di interesse del datore di lavoro all'esercizio della facoltà di recesso; con la conseguenza che, nonostante il differimento di questo, l'incompatibilità degli addebiti con la prosecuzione del rapporto può essere desunta da misure cautelari (come la sospensione) adottate in detto intervallo dal datore di lavoro, giacché tali misure dimostrano la permanente volontà del datore di lavoro di irrogare, eventualmente, la sanzione del licenziamento.

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