Lunedì, Dicembre 18, 2017
   
Zoom
Login

sentenze del lavoro

LAVORO SUBORDINATO - LICENZIAMENTO DISCIPLINARE (SENTENZA N. 7650 DEL 21/03/2008)

LAVORO SUBORDINATO - LICENZIAMENTO DISCIPLINARE

SENTENZA N. 7650 DEL 21/03/2008

(Sezione Lavoro, Presidente E. Ravagnani, Relatore B. Battimiello)

E' legittimo il licenziamento disciplinare irrogato in conseguenza dell'appropriazione di denaro del datore di lavoro, in quanto tale atto comporta una irreparabile incrinatura del rapporto fiduciario, anche se determinato dalla necessità compulsiva e patologica del dipendente di procurarsi denaro per il gioco d'azzardo.

Leggi tutto: LAVORO SUBORDINATO - LICENZIAMENTO DISCIPLINARE (SENTENZA N. 7650 DEL 21/03/2008)

   

RISARCIMENTO DANNI - DANNO DA ALTERAZIONE DELLA BELLEZZA DI LUOGHI SOTTOPOSTI A SPECIALE TUTELA PAES

RISARCIMENTO DANNI - DANNO DA ALTERAZIONE DELLA BELLEZZA DI LUOGHI SOTTOPOSTI A SPECIALE TUTELA PAESAGGISTICA

SENTENZA N. 7695 DEL 21/03/2008

(Sezione Terza Civile, Presidente M. Varrone, Relatore R. Lanzillo)

Il danno da alterazione delle bellezze naturali di luoghi sottoposti a tutela ambientale è in re ipsa solo se lamentato dalla pubblica amministrazione, per espressa disposizione di legge. Il privato che affermi di aver subito un danno nel godimento del proprio fondo, sottoposto a tutela, in virtù degli illeciti edilizi eseguiti sul fondo del vicino grazie ad autorizzazioni illegittimamente concesse, è tenuto invece a dimostrare l'esistenza e l'entità del danno. (Nella specie, l'azione di risarcimento danni proposta contro un sindaco, condannato nel giudizio penale anche al pagamento di una provvisionale, è stata rigettata perché priva di prova del pregiudizio concretamente arrecato al fondo dell'attore dalle costruzioni abusive erette sul terreno confinante ed a distanza significativa dal confine).

Leggi tutto: RISARCIMENTO DANNI - DANNO DA ALTERAZIONE DELLA BELLEZZA DI LUOGHI SOTTOPOSTI A SPECIALE TUTELA PAES

   

RISARCIMENTO DANNI - LESIONE DELLA REPUTAZIONE A MEZZO DI TRASMISSIONE TELEVISIVA - INDIVIDUAZIONE D

RISARCIMENTO DANNI - LESIONE DELLA REPUTAZIONE A MEZZO DI TRASMISSIONE TELEVISIVA - INDIVIDUAZIONE DELLA COMPETENZA PER TERRITORIO

ORDINANZA N. 7758 DEL 21/03/2008

(Sezione Terza Civile, Presidente P. Vittoria, Relatore L. A. Scarano)

In tema di risarcimento del danno extracontrattuale da lesione del diritto alla reputazione conseguente alla diffusione di una trasmissione televisiva, la III Sezione civile della S.C. ha rimesso alle S.U. la questione se il luogo in cui è sorta l’obbligazione risarcitoria dedotta in giudizio, ai sensi e per gli effetti disciplinati dall’art. 20 c.p.c., si identifichi con il luogo in cui è situato il centro di produzione dal quale è trasmessa la puntata televisiva, ovvero con il luogo in cui sono situati gli studi, gli uffici, gli impianti ed i macchinari informatici dedicati alla diffusione delle informazioni su internet; oppure se tale luogo si debba identificare con la residenza, con il domicilio o con la sede legale dei soggetti che affermano di essere stati lesi dalla trasmissione di tale filmato.

Leggi tutto: RISARCIMENTO DANNI - LESIONE DELLA REPUTAZIONE A MEZZO DI TRASMISSIONE TELEVISIVA - INDIVIDUAZIONE D

   

GIUDICE DI PACE – RIUNIONE DI CAUSE (SENTENZA N. 7668 DEL 21/03/2008)

GIUDICE DI PACE – RIUNIONE DI CAUSE

SENTENZA N. 7668 DEL 21/03/2008

(Sezione Terza civile, Presidente P. Vittoria, Relatore R. Frasca)

Quando davanti al giudice di pace si trovino riunite più cause, tutte soggette, se singolarmente considerate, a decisione secondo equità, oppure alcune a decisione secondo equità ed altre secondo diritto, la regola di decisione resta quella propria di ciascuna causa, a meno che le due cause si presentino connesse per il titolo o in relazione di incompatibilità tra di loro (nel senso che o è fondata la domanda proposta in una o lo è quella proposta nell'altra), perché in questi casi si impone l’adozione di un’unica regola di decisione, che è quella secondo diritto.

Leggi tutto: GIUDICE DI PACE – RIUNIONE DI CAUSE (SENTENZA N. 7668 DEL 21/03/2008)

   

LOCAZIONE - IMPUGNATIVA PER FRODE AL NUDO PROPRIETARIO (SENTENZA N. 7485 DEL 20/03/2008)

LOCAZIONE - IMPUGNATIVA PER FRODE AL NUDO PROPRIETARIO

SENTENZA N. 7485 DEL 20/03/2008

(Sezione Terza Civile, Presidente M. Varrone, Relatore R. Frasca)

Non esiste alcuna norma che sancisca in via generale la nullità del contratto in frode ai terzi, essendo prevista espressamente solo la nullità del contratto in frode alla legge, mentre i terzi sono tutelati solo in particolari situazioni e a mezzo di specifiche azioni. Ne consegue che è infondata l'azione, proposta dal nudo proprietario, volta a far dichiarare la nullità del contratto di locazione concluso dall'usufruttuario in frode alle sue ragioni.

Leggi tutto: LOCAZIONE - IMPUGNATIVA PER FRODE AL NUDO PROPRIETARIO (SENTENZA N. 7485 DEL 20/03/2008)

   

LAVORO PUBBLICO - LIBERTA' SINDACALE (SENTENZA N. 7604 DEL 20/03/2008)

LAVORO PUBBLICO - LIBERTA' SINDACALE

SENTENZA N. 7604 DEL 20/03/2008

(Sezione Lavoro, Presidente E. Ravagnani, Relatore F. Miani Canevari)

Nessun provvedimento può essere adottato dall'amministrazione datore di lavoro in ordine alla composizione della R.S.U., ponendosi qualsiasi potere di ingerenza, o controllo, sul funzionamento dell' organismo sindacale in evidente contraddizione con l'autonomia ad esso attribuita ai fini della realizzazione della sua funzione di rappresentanza dei lavoratori e di protezione dei loro interessi

Leggi tutto: LAVORO PUBBLICO - LIBERTA' SINDACALE (SENTENZA N. 7604 DEL 20/03/2008)

   

TRIBUTI - IRPEG - DEDUCIBILITA' DEL PREMIO FEDELTA'- SUSSISTENZA - RAGIONI (SENTENZA N. 7340 DEL 19/

TRIBUTI - IRPEG - DEDUCIBILITA' DEL PREMIO FEDELTA'- SUSSISTENZA - RAGIONI

SENTENZA N. 7340 DEL 19/03/2008

(Sezione tributaria, Presidente E. Altieri, Relatore M. Scuffi)

La pronuncia riguarda la deducibilità, ai fini Irpeg, del cosiddetto "premio di fedeltà" elargito dalle imprese ai propri agenti; la Corte precisa infatti che, essendo un tale premio ordinariamente istituito in via contrattuale al fine di arrecare un beneficio integrativo del trattamento di fine rapporto agli agenti che abbiano mantenuto il rapporto con l'azienda ininterrottamente per un certo periodo, il meccanismo opera in funzione della costanza del rapporto di lavoro che rileva nell'ambito dell'economia aziendale e dei ricavi conseguibili (tanto e' vero che ove venga meno per circostanze anormali il beneficio viene recuperato alla disponibilità della società); di qui la considerazione che il costo relativo risulta inerente all'esercizio di impresa e pertanto deducibile. La Corte aggiunge poi che, una volta riconosciuta la deducibilità del costo, correttamente ne viene effettuato l'accantonamento nel periodo di competenza in misura pari al premio erogato alla compagnia di assicurazione per garantire le indennità dovute all'agente alla cessazione del rapporto di lavoro sulla base di un diritto sorto immediatamente in suo capo in virtù della rendita.

Leggi tutto: TRIBUTI - IRPEG - DEDUCIBILITA' DEL PREMIO FEDELTA'- SUSSISTENZA - RAGIONI (SENTENZA N. 7340 DEL 19/

   

LAVORO PUBBLICO - PART- TIME ORIZZONTALE - DIRITTO ALLE FERIE (SENTENZA N. 7313 DEL 18/03/2008)

LAVORO PUBBLICO - PART- TIME ORIZZONTALE - DIRITTO ALLE FERIE

SENTENZA N. 7313 DEL 18/03/2008

(Sezione Lavoro, Presidente S. Ciciretti, Relatore G. Vidiri)

Nel lavoro pubblico, il rapporto lavorativo del dipendente si qualifica a tempo parziale orizzontale nei casi in cui la riduzione dell'orario rispetto al tempo pieno (fissato dalla legge o dai contratti collettivi di comparto) si riflette su alcuni o su tutti i giorni lavorativi e ciò segna la distinzione dal part-time verticale, ricorrente, invece, nei casi in cui la riduzione dell'orario lavorativo si articola su alcuni soltanto dei giorni della settimana, del mese e dell'anno. Ne consegue il riconoscimento, per il dipendente con rapporto di lavoro a tempo parziale orizzontale, del diritto a godere di un numero di giornate di ferie pari a quello del personale con rapporto di lavoro a tempo pieno.

Leggi tutto: LAVORO PUBBLICO - PART- TIME ORIZZONTALE - DIRITTO ALLE FERIE (SENTENZA N. 7313 DEL 18/03/2008)

   

PREVIDENZA - COMPENSI CORRELATI ALLA CARICA SINDACALE - CONSEGUENTE DIMINUZIONE DELL'ASSEGNO DI INVA

PREVIDENZA - COMPENSI CORRELATI ALLA CARICA SINDACALE - CONSEGUENTE DIMINUZIONE DELL'ASSEGNO DI INVALIDITÀ IN GODIMENTO

SENTENZA N. 7290 DEL 18/03/2008

(Sezione Lavoro, Presidente S. Senese, Relatore P. Picone)

Il regime previsto per i titolari di cariche pubbliche non può essere esteso ai titolari di cariche sindacali, limitandosi, l'art. 31 dello statuto dei lavoratori, ad equiparare i lavoratori chiamati a funzioni pubbliche elettive a quelli chiamati a ricoprire cariche sindacali provinciali e nazionali ai soli fini del diritto all'aspettativa non retribuita. La diversità tra funzioni pubbliche elettive e cariche sindacali preclude il ricorso all'analogia per l'esonero dal divieto di cumulo tra trattamenti pensionistici e indennità.

Leggi tutto: PREVIDENZA - COMPENSI CORRELATI ALLA CARICA SINDACALE - CONSEGUENTE DIMINUZIONE DELL'ASSEGNO DI INVA

   

PROCESSO DEL LAVORO - USO DELLA CTU (SENTENZA N. 6754 DEL 13/03/2008)

PROCESSO DEL LAVORO - USO DELLA CTU

SENTENZA N. 6754 DEL 13/03/2008

(Sezione Lavoro, Presidente S. Ciciretti, Relatore A. Ianniello)

E' utilizzabile, e non ha carattere meramente esplorativo, la consulenza tecnica per appurare, attraverso l'esame dei libri paga e matricola, la dimensione di un'impresa, in quanto non è la consulenza ma sono i documenti dell'impresa ad essere assunti a mezzi di prova nell'ambito dei poteri d'ufficio riconosciuti al giudice.

Leggi tutto: PROCESSO DEL LAVORO - USO DELLA CTU (SENTENZA N. 6754 DEL 13/03/2008)

   

Pagina 9 di 16

300p250_MOL_coppia
300p250 Grunge
Ripristina la pagina

K2 Login